TRAVO
Il comune di Travo è situato sulla riva sinistra del fiume Trebbia. Dalla S.S. 45 appare al di là del ponte che sorvola il fiume. Colpisce quella sua parte più antica: un gruppo di case dominate dal campanile e dal castello Anguissola. È un’inquadratura da cartolina, uno di quei posti dove le foto danno soddisfazione sempre: col sole, al tramonto, con la neve o con la nebbia. Travo è lì, anche se poi il paese si è sviluppato verso la collina e lungo la sponda del fiume Trebbia. Ha una piscina, un asilo, le scuole e negozi, bar e ristoranti.
Il territorio di Travo è caratterizzato da colline che mostrano coltivazioni di grano, girasoli e vigneti fino ad una certa altezza, poi iniziano boschi di castagni, querce e roverelle, olmi, frassini e pini neri. Nella zona emergono affioramenti di rocce ofiolitiche qua e là, come in altre zone della valle, ma qui ci sono due importanti affioramenti: la Pietra Parcellara e la Pietra Perduca.
La zona fu abitata fin dal paleolitico, come testimoniano gli scavi, iniziati nel 1995, in località Sant’Andrea. Ora ci si può avventurare nel Parco Archeologico Villaggio Neolitico di S. Andrea, realizzato grazie ai finanziamenti congiunti del comune, della Regione, della Comunità Europea, della Fondazione di Piacenza e Vigevano, con la supervisione della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna.
Punti di interesse
Cosa non perdere a Travo
- La Pietra Perduca con l’Oratorio di Sant’Anna e la Pietra Parcellara
- Il Parco Archeologico Villaggio Neolitico di S. Andrea
- Il Castello Anguissola con la sede del Museo Civico Archeologico
- La Chiesa parrocchiale di Sant’Antonino Martire in Travo, sorta all’epoca della evangelizzazione in epoca romana, ampliata e rimaneggiata in tempi successivi
- La Chiesa della Beata Vergine Addolorata, in località Santa Maria di Travo.
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Gastronomia Locale
Ristoranti e agriturismi un po’ ovunque offrono ottimi piatti piacentini e buon vino.
Manifestazioni
Sagre, feste sportive, mercatini, serate musicali e letterarie, castagnate in autunno. Nella zona di Travo, durante tutta l’estate, numerose feste attirano piacentini e non. Va ricordata la festa di S. Anna alla Pietra Perduca, meta di tanti sia per l’apertura dell’oratorio che per l’aspetto culinario, ma anche per la posizione che riesce, in serata, a contrastare l’afa del periodo estivo.
Attività all'aria aperta
In estate si può raggiungere il fiume. Tutto l’anno si possono fare camminate abbastanza tranquille. Si possono raggiungere le due pietre e camminare comunque lungo tutto il territorio.
LE FRAZIONI DI TRAVO
- Bobbiano
- Case Balzini
- Caverzago
- Chiosi
- Coni
- Denavolo
- Felino
- Montà
- Pigazzano
- Rocca di Viserano
- Scarniag
- Statto
- Viserano
- Pillori
- Vei
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COME RAGGIUNGERE TRAVO
Se viaggi in auto, prendi la S.S. 45 che collega Piacenza a Genova. Una volta arrivato, attraversa il ponte sul fiume Trebbia per ammirare il pittoresco centro storico di Travo.
Per chi preferisce il trasporto pubblico, dalla stazione ferroviaria di Piacenza è possibile prendere un autobus diretto a Travo, con corse frequenti che garantiscono un collegamento agevole e regolare.
In alternativa, è possibile usufruire dei servizi di taxi o noleggio auto disponibili presso la città di Piacenza.








