Era da tanto che volevo vedere la cascata del Cucù, ma non avevo ancora trovato l’occasione giusta.
Poi è arrivata, quasi per caso. Una giornata con amici, e anche Ben che per una volta aveva compagnia. L’avevo vista in foto, sapevo già della sua particolarità. Ma dal vivo è ancora più spettacolare.
Premessa è vero che vi racconto la Val Trebbia ma l’Aveto è il principale affluente della Trebbia per cui, ogni tanto, un salto in questa splendida valle è d’obbligo.
Dove si trova la cascata del cucù
La cascata del cucù si trova in Liguria, nell’Appennino ligure, all’interno del Parco Naturale Regionale dell’Aveto, nel territorio di Santo Stefano d’Aveto (GE). È uno di quei posti che si raggiungono facilmente, ma che riescono comunque a restare un po’ nascosti.
Dati del percorso
- Punto di partenza: La Villa – Santo Stefano D’Aveto (GE)
- Tempo di percorrenza: circa 40 minuti
- Dislivello: 100–160 m circa
- Periodo consigliato: tutto l’anno
Il sentiero
Si parte dal piccolo borgo di La Villa e dalla SS654 si imbocca il sentiero che scende nel bosco. Un pannello informativo indica l’inizio del percorso che porta alla Cascata del Cucù e alla passerella dei Roncazzi. È breve, ben segnato e tenuto, e in poco tempo si arriva al torrente. Non presenta particolari difficoltà, ma va fatto con un minimo di attenzione nei tratti più ripidi o umidi.
È una camminata veloce, di quelle adatte a tutti (anche a Ben che in questo periodo fatica a camminare)
La cascata del Cucù
Quando arrivi è spettacolare, perché il sentiero davanti a te si trasforma in una passerella in legno e passa proprio dietro la cascata.
Mi aspettavo più acqua, soprattutto dopo le piogge e le nevicate dei mesi scorsi, ma era comunque spettacolare. Anche perché non la guardi dalla stessa prospettiva delle altre cascate, ma da dentro. Vedi il salto, il momento in cui si stacca e il punto in cui si tuffa.
Sotto la cascata
A un certo punto mi sono anche spinta più giù, sotto. Non c’è un vero sentiero e la discesa è ripida. Non è qualcosa da fare alla leggera. Io l’ho fatto perché volevo assolutamente scattare una foto dal basso. Da lì capisci davvero quanto è meravigliosa e l’acqua è limpidissima.
Se decidi di provarci, serve attenzione. Altrimenti fermarsi alla passerella è più che sufficiente.
Come raggiungere la cascata del cucù
Una tappa semplice che funziona
La cascata del Cucù non è una meta impegnativa, è una tappa veloce. È perfetta se vuoi vedere anche altro nella stessa giornata, come Santo Stefano d’Aveto o spingerti fino al Lago delle Lame. Noi ce la siamo presa con calma e ci siamo goduti il fresco e lo spettacolo. È una meta che consiglio se vuoi rigenerarti e fare una bella dose di natura.
