ALLA SCOPERTA DEL BOTASSO

Oggi voglio consigliarvi una meta in un posto tranquillo e dove sicuramente si può trovare refrigerio in queste calde giornate estive: il Botasso. E’ comunque perfetta anche nelle altre stagioni, vi consiglio però di indossare sempre pantaloni lunghi e scarpe robuste.

E ora si parte!

Ci troviamo nel comune di Ottone (PC), un comune situato nell’Alta ValTrebbia, sull’appenino ligure. L’ultimo paese prima del confine ligure, ma di Ottone vi parlerò più approfonditamente in un altro articolo.

Entrati in paese lasciamo l’auto in Piazza Vittoria e proseguiamo a piedi per Via Piacenza. Dopo una breve salita, sulla destra, appena prima del ponte sul Rio Ottone, si incontra una strada che costeggia proprio questo torrente.

La prima parte del percorso è decisamente in salita, appena si imbocca il sentiero per la cascata la strada è più regolare e presenta solo alcune lievi pendenze. Si cammina all’ombra delle piante, l’aria è fresca e sulla sinistra l’acqua scorre limpida fra i sassi. Dopo 30/40 minuti di camminata si arriva in un posto da favola: il Botasso.

In tanti l’hanno definito un piccolo angolo di paradiso. Una cascata con annessa piscina naturale. La roccia passa dal grigio, all’azzurrino, per arrivare all’arancione e su di essa l’acqua cristallina ha scavato il proprio passaggio. La cascata si tuffa in una conca naturale per poi riprendere il suo corso fra i sassi, in direzione Trebbia, formando poi numerosi laghetti molto carini. Temperatura dell’acqua? Decisamente fredda, ma c’è chi comunque decide di farsi una bella nuotata .

Questa bellezza naturale era stata fortemente danneggiata durante l’alluvione del 2015, ma grazie al lavoro di volontari nel 2016 è tornata al vecchio splendore. Un torrente poco conosciuto, il Rio Ottone, che merita assolutamente di essere esplorato.  Che ne dite? Non merita una visita?!

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