Il lunedì, dopo il Richiamo del Trebbia, ci si sente stanchissimi e felicissimi allo stesso tempo.
Anche quest’anno ho presenziato alla festa munita di reflex e smartphone. Avrei voluto fare qualche diretta, ma purtroppo l’area è ancora poco coperta dai segnali delle varie compagnie telefoniche (per chi odia quindi il roboante mondo di internet… potrebbe essere il posto ideale).

Tornando alla festa, sono state tantissime le persone che hanno preso parte all’evento. Un sentito ringraziamento va a tutta l’organizzazione e ai volontari che per due giorni, instancabili, hanno fatto in modo che la festa riuscisse al meglio.

Perché ci è piaciuto questo evento?
Perchè c’era la Banda che ha animato, per tutto il pomeriggio di domenica, il paese. Con trombe, tromboni e percussioni i musicisti hanno suonato tra le case portando allegria e sollecitando i presenti a ballare.

Perchè c’era la pizza, cotta nell’antico forno del paese. Il suo invitante profumo ha fatto sì che si formasse una lunga coda di persone che volevano assolutamente assaggiarla! Quindi, grazie a chi prendeva le ordinazioni, stendeva la pizza, la farciva, la infornava e la sfornava.

Ma, come sempre, il vero protagonista di questa due giorni è stato “Giovannino”, l’ultranovantenne autoctono che attende ogni anno con ansia la sua adorata polenta. E’ sempre il primo della fila, monitora i lavori di preparazione e poi se la gusta fino all’ultima forchettata. Amante delle chiacchiere, ha intrattenuto quante più persone possibili con i suoi  racconti.

Il tutto era inserito nella magica cornice di San Salvatore, il paesino che sta proprio sopra alle anse più belle del fiume Trebbia, dove in tanti hanno deciso di cercare ristoro nelle ore più calde.

Una festa sicuramente ben riuscita che ha lasciato spazio anche ad un dibattito su quelle che sono le importanti tematiche ambientali legate al fiume Trebbia, una fra tutte quella della siccità che quest’anno sta colpendo pesantemente la zona di Piacenza.

Per quest’anno la festa è terminata. Oggi hanno iniziato a smontare tavoli, bancali, panche e gazebo. Le luci della festa si sono spente… quindi non ci rimane che darvi appuntamento al prossimo anno!
Grazie ancora a Il richiamo del Trebbia!

2 Comments
  1. Complimenti, davvero un bell’evento in un posto magnifico. Gente cordiale e ospitale, cibo tipico ottimo e musica giusta per l’occasione. Il Trebbia sicuramente merita maggiore attenzione e questo è un ottimo modo per dargliela.

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