LE ACQUE CARAIBICHE DELLA VALTREBBIA

Per chi ci abita da sempre, come me, è normale andare a fare il bagno al fiume. Quando ero piccola, mio papà mi ci portava sempre. Cresciuta, ho iniziato a raggiungere il fiume col mio cane e lo faccio tuttora. Da casa, a piedi, in pochi minuti ci sono. Per me, è un po’ come andare al mare, la differenza è che qui le spiagge… sono libere.
Ho sempre adorato quest’acqua fresca. Il nostro gioco preferito era far saltare il sasso sul pelo dell’acqua, io non ci sono praticamente mai riuscita ma, è più forte di me, sempre ci riprovo.
Non conosco persona che non sia rimasta incantata alla vista di questi luoghi. Noi, il fiume, lo chiamiamo il mare di Piacenza. Effettivamente non ha nulla da invidiare alle spiagge affollate marittime. Ovvio, bisogna amare la natura che a volte è anche un po’ selvaggia. Qui non esistono stabilimenti balneari e se abbiamo necessità di stare sotto un ombrellone…ce lo dobbiamo portare, non ci sono bagnini e nessuno pulisce le spiagge del fiume, tutto è lasciato alla finezza dei frequentatori. Se vi manca, è un’esperienza che vi consiglio suggerendovi, nel contempo, di dimenticare le infradito ma di portare scarpe o sandali da acqua.

Ci si può sdraiare al sole, ristorare all’ombra delle piante, ci si può sottoporre a massaggi nelle correnti del fiume, benefici quanto quelli delle spa e, in alcuni punti, il fiume forma piscine naturali di acqua cristallina dove ci si può tuffare.

Le spiagge sono tantissime, ma voglio consigliarvi le mie preferite.
Partiamo dalla Berlina Beach. Si trova appena dopo Bobbio, è opportunamente segnalata e trovare parcheggio qui non è difficile. L’acqua è trasparente, la spiaggia è di sassi ma il fondale, in alcuni punti, è sabbioso. Se si cammina verso monte per qualche centinaio di metri si possono trovare spiagge di sabbia.

E che dire di San Salvatore? Per raggiungere la meta bisogna percorrere uno splendido sentiero in mezzo agli alberi e all’arrivo ci si ritrova immersi in un piacevole profumo di origano selvatico che cresce spontaneo lungo le rive. Qui il fiume scorre tranquillo formando anse e piscine naturali.

Spostandoci nel comune di Cerignale, troviamo invece la spiaggia della Fragolina. Qui avete l’imbarazzo della scelta. Il fondale del fiume è esclusivamente formato da sassi ma, sulla spiaggia, fra i ciottoli, si trovano anche ampi spazi sabbiosi dove ci si può sdraiare comodamente. Anche qui la Trebbia forma tantissime conche naturali, alcune piuttosto profonde e dove si può tranquillamente nuotare.

Che ne dite… vi ho convinto?
Se non è ancora sufficiente, presto su questo blog vi sveleremo anche bellissimi percorsi, per vivere al meglio il fiume, grazie alla collaborazione con Filippo Tuccimei di Mystics River.

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